lunedì 10 settembre 2007

Fare o non fare? La risposta giusta.



L'ISVAP ha posto in fase di consultazione il


REGOLAMENTO DI CUI ALL’ARTICOLO 2 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE 2005, N. 209 -CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE - CONCERNENTE LE ISTRUZIONI APPLICATIVE SULLA CLASSIFICAZIONE DEI RISCHI ALL’INTERNO DEI RAMI.

dal quale stralcio la parte riguardante l'argomento "ritiro della patente" che è stato ripetutamente riportato dai media negli ultimi giorni.



omissis...


Articolo 4
(Rischi non assicurabili)
1. Fermi restando i divieti derivanti da norme di legge, non è assicurabile il rischio di
ritiro temporaneo o sospensione della patente di guida conseguente a violazioni del
Nuovo Codice della strada, ivi comprese le conseguenze indirette dell’applicazione di
sanzioni amministrative per violazioni allo stesso Codice, quali la corresponsione di
diarie e il rischio derivante dalla necessità di sostenere costi per il pagamento di corsi
di recupero dei punti decurtati dalla patente all’assicurato/conducente o per il
pagamento della revisione e per il riottenimento della patente stessa a seguito di
infrazioni al Nuovo Codice della strada.


omissis...


Citazione per completezza di notizia, e per richiamare la attenzione di ognuno su un valore della professione assicurativa, compagnie e intermediari, che tutti dovremmo considerare intrinseco e irrinunciabile. Intendo riferirmi all'etica professionale, che anche nel nostro settore deve essere in ogni occasione possibile presente nelle comuni azioni e intenzioni.

L'attività assicurativa è per definizione riflessione e valutazione, e, nell'essere trasversale a ogni settore di attività, ha radici nel sociale che non possiamo dimenticare o disconoscere.

Benvenuta quindi una regolamentazione che, seppure in un suo frammento , ci richiami alle nostre responsabilità.

Ladri di Internet



Se qualcuno ha ancora dei dubbi sulla stabilità e sufficienza delle conoscenze necessarie per fare il mestiere dell'assicuratore è bene che si dedichi ad altre convinzioni. Siamo richiamati quotidianamente all'ordine da "innovazioni" nei reati e nei comportamenti che determinano nuove aree di rischio e di eventuali coperture. Tecnologie collaudate o innovative mostrano ambiti di intrusione e compromissione che spesso ritenevamo improbabili.

Ma rischi e coperture devono essere accompagnati, o addirittura preceduti, da una consapevole azione di informazione e prevenzione. La prevenzione è uno dei tanti doveri che l'assicuratore, e con lui l'intermediario, ha nei confronti dei propri clienti, e rappresenta spesso un modo per acquisirne di nuovi. E questo allarga gli orizzonti delle conoscenze e delle strategie necessarie, prospettando contorni competitivi nei quali anche il prezzo assume diverse valenze.

Tgfin - Notizie d'agenzia-Assicurazioni: Bernheim, prima delle riforme ascoltare professionisti

Quando si coltiva il gusto del paradosso.

Tgfin - Notizie d'agenzia-Assicurazioni: Cerchiai (Ania), Bersani rimediti su alcune misure

Senza ulteriori commenti.

Fuga dalle polizze vita: In un anno "persi" 8,5 miliardi - Il Sole 24 ORE




La continua fluidità dei mercati e la conseguente emotività dei sottoscrittori sottolinea ancora una volta il delicato equilibrio tra assicurazioni e raccolta del risparmio.
Il sottile confine che ogni gruppo assicurativo pone tra le due attività le rende sempre più interdipendenti e capaci di influenzarsi a vicenda. I buoni o cattivi risultati dell'una o dell'altra possono generare quell'effetto specchio che inevitabilmente converge poi sull'intermediario, soprattutto se unico.
La ricetta del cliente globale richiede pertanto una combinazione di azioni attente, e libere dalla tentazione di promesse mirabolanti. Questo significa anche che bisogna dosare in misura altrettanto corretta la pressione che ogni compagnia esercita sulla propria rete, subordinando spesso migliori traguardi provvigionali dell'assicurativo al raggiungimento di impegnativi risultati nel finanziario.
Questo è senza dubbio un altro valido motivo per il quale compagnia e intermediario devono essere capaci di rendere complementari i rispettivi obiettivi. Il mantenimento di rapporti stabili con i propri clienti deve essere condizione prioritaria di ogni strategia, evitando con cura che l'assicurativo diventi asincrono ripetto al finanziario.
Sarà il plurimandato a definire la titolarietà del patrimonio clienti dell'intermediario, dando un diverso significato al concetto di portafoglio?

mercoledì 5 settembre 2007

Se il Ministro Bersani incontra l'AD Perissinotto: prove "Generali" di liberalizzazione.


Ritengo sia stata sicuramente una grande convention quella delle Generali a Trieste. Quattromila partecipanti danno il senso di un piccolo grande esercito pronto a nuove battaglie malgrado le cosiddette "lenzuolate" dei provvedimenti Bersani. E per fare sì che le lenzuola non nascondano pericolosi fantasmi si fa di tutto per esorcizzare il futuro che verrà.
Non so e mi piacerebbe saperlo, se quanto scritto dall'Indipendente corrisponda alla realtà dei fatti, ma se l'articolo è riportato sul sito dell'ANIA qualcosa di vero ci deve essere.
Quello che stupisce è che aumenti provvigionali (cito dall'articolo) siano considerati tra i provvedimenti più adatti a trattenere gli agenti, quando con lo stesso ardore e convincimento il Presidente del Leone, Bernheim, all'indomani dei provvedimenti di liberalizzazione tuonava contro la deprecabile conseguenza del plurimandato, e cioè la rincorsa futura da parte degli agenti, nuovi plurimandatari, non verso la migliore e più conveniente soluzione per l'assicurato, bensì a caccia di chi avrebbe corrisposto le maggiori commissioni.
Tesi ribadita dal Presidente dell'ANIA in occasione della ultima assemblea annuale, vedi il mio post a riguardo.
E allora? Di quale cittadinanza gode esattamente la coerenza? Chiunque leggerebbe simili dichiarazioni come la volontà sia aziendale che della associazione delle compagnie di far avverare a ogni costo le proprie profezie.
Da ultimo, sottrarre il Ministro Bersani per pochi minuti dal suo giro di visite precedentemente programmate nella regione per fargli incontrare una vittima illustre dei suoi provvedimenti, come l'ad delle GENERALI, è risultato un tentativo di ottenere immagine e lustro a lato della convention, ma senza alcun ragionevole risultato se non le dichiarazioni rituali di buona volontà.
Ancora una volta ricordo che, sempre nel corso della tavola rotonda alla Assemblea dell'ANIA a Roma, l'incontro c'era già stato, ma senza alcun risvolto pubblico e concreto.
Ma è così che va il mondo delle assicurazioni nazionali, mondo che non ha ancora compreso quanto e come potrebbe, e dovrebbe, imparare da altri settori industriali, che pur non avendo goduto di trascorsi privilegi tariffari e di esclusiva sono altrettanto capaci, con diverse qualità e strumenti, di fidelizzare forza vendita e clienti. Speriamo in meglio!

lunedì 3 settembre 2007

ISVAP-Portale o Portone?




Ritorno per l'ultima volta sull'argomento del Capitolato Tecnico della gara di appalto indetta dall'ISVAP per il preventivatore RC Auto, per richiamare l'attenzione sul relativo articolo 3.2.2 B. Era questo il punto al quale mi riferivo quando nel primo post sullo stesso tema annunciavo che "guardando a fondo le carte" si fanno scoperte interessanti.



omissis...


3.2.2 B – Area di confronto dei preventivi


L’area di confronto dei preventivi è il cuore del portale. Tale sezione ospiterà tutta la parte dell’applicazione che, attraverso un percorso guidato, condurrà l’utente ad inserire tutti i dati richiesti al fine di ottenere i preventivi di tutte le imprese, che saranno poi ordinati in base a criteri di convenienza economica.
Al fine impedire l’utilizzo “professionale” del portale da parte di agenti, broker, ecc. e la diffusione di informazioni sensibili delle compagnie, il sistema dovrà disporre di un sistema di autenticazione mediante l’uso di credenziali di accesso “userid” basate sull’indirizzo e-mail dell’utente.
L’applicazione dovrà prevedere una sequenza di form (schermate) che rendano il più semplice possibile il processo di acquisizione delle informazioni. L’immissione delle informazioni relative al profilo dovrà comunque garantire l’anonimato del singolo utente.

L’intero percorso di acquisizione dei dati dovrà essere supportato da una guida interattiva (help on line) che consenta la piena comprensione, anche ad utenti poco esperti, di tutti i parametri tariffari richiesti.


omissis...

Malgrado tutto l'impegno di cui sono capace non sono riuscito a comprendere il motivo illuminato per cui si debba ancora una volta porsi in un atteggiamento di difesa verso gli intermediari, presentandoli contrattualmente come una controparte pericolosa da tenere continuamente a bada, dalla quale tutelarsi anche in occasione della progettazione di una piattaforma informatica, socialmente utile e professionalmente coadiuvante, quale il portale del preventivatore RC Auto vuole diventare.

Non esistono a mio modo di vedere argomenti oggettivi plausibili a sostegno di questo comportamento da parte dell'ISVAP.


  • il preventivatore è uno strumento democratico, a disposizione di tutti i cittadini e quindi non deve essere selettivo

  • lo strumento funzionerà se sarà naturalmente imposto a tutte le compagnie detentrici di un sito web di essere partecipanti alla connessione al nuovo portale

  • lo strumento funzionerà se altrettanto naturalmente si avrà la garanzia del costante aggiornamento tariffario del sistema in seguito ai rispettivi aggiornamenti tariffari introdotti dalle singole compagnie e per i parametri comuni adottati dal preventivatore

  • ogni compagnia partecipante sarà pienamente consapevole che il proprio prezzo generato dal preventivatore apparirà in, piena trasparenza, all'interno di una graduatoria per permettere al cittadino un agevole orientamento tariffario preliminare


  • la vetrina virtuale che in questo modo si realizzerà sarà individuale, limitata al singolo utente e alle caratteristiche inserite del singolo veicolo, e non costituirà quindi una trasparenza globale dei criteri tariffari generali delle singole compagnie


  • il preventivatore diventerà necessariamente uno strumento professionale per tutti gli intermediari, quando incontreranno il proprio cliente precedentemente documentato attraverso questo sistema


  • il preventivatore genererà un prezzo "povero", perchè privo delle numerose integrazioni di garanzie e estensioni che in termini molto più complessi costituiscono l'impalcatura della offerta tariffaria di ogni compagnia

Ritengo queste premesse sufficientemente condivisibili da chiunque veda l'argomento attraverso un'ottica di semplice buonsenso comune, senza prevenzioni e discriminazioni. Il capitolato tecnico è uno dei documenti predisposti per una gara comunitaria, e in quanto tale obbligatoriamente sottoposto alla necessaria pubblicità.

Nella redazione di qualsiasi contratto e disciplinare si scrive quello che è utile e pertinente al contratto stesso. In questo caso, comprendendo la legittima attenzione da riservare ai requisiti tecnici a protezione delle informazioni sensibili delle compagnie, sarebbe stato semplicemente sufficiente sostituire - Al fine di impedire l’utilizzo “professionale” del portale da parte di agenti, broker, ecc. e la diffusione di informazioni sensibili delle compagnie- con - Al fine di impedire l’utilizzo improprio del portale da parte di chiunque e la diffusione di informazioni sensibili delle compagnie-.

Per quale motivo si esemplificano gli agenti e broker quali possibili autori di incursioni informatiche improprie?


Perchè non si è usata una dizione generica, come ho modestamente suggerito, anzichè dimostrare un inutile, infondato e unico pregiudizio verso gli intermediari?


Qualunque figura impropriamente interessata potrebbe tentare di violare eventuali deboli difese del sistema, in ambito assicurativo anche le compagnie, ma in termini più opportunamente generici perchè non pensare alla numerosa popolazione degli hackers informatici (sottodefiniti crackers)?


Certamente il livello di diffusione del capitolato tecnico non è tale da costituire una occasione pubblica importante di screditamento della categoria, ma non ci si rende conto che comunque è l'intero mondo assicurativo ad esserne toccato. Significa inoltre ignorare che il RUI conta a oggi 30.859 Agenti, 3.060 Broker e una popolazione totale di iscritti di 172.725 persone. E allora perchè dare l'impressione che RUI non sia acronimo di "Registro Unico Intermediari" bensì di "Registro Unico Invasori"?


Personalmente ho ancora una volta la sgradevole impressione che si stia pensando che degli intermediari prima o poi si possa fare a meno. E questo significa dare ragione a tutti coloro che nel mondo del web hanno già scritto che l'idea del preventivatore è una ulteriore strada che le compagnie percorrono per disintermediare le polizze auto. Ma tutti noi siamo invece convinti del contrario. Il confronto tariffario generato dal preventivatore è indiscutibilmente un importante passo in avanti verso comparazioni sufficientemente omogenee, ma è altrettanto certo che rappresenta solo il primo livello di costruzione del prodotto auto, che acquisteremo successivamente attraverso un confronto molto più articolato e competente.

sabato 1 settembre 2007

Ancora sul Preventivatore Automatico RCA




Ai sensi dell'art. 131 D. Lgs 07/09/2005 n. 209 le compagnie di asicurazione esercenti il ramo RC Auto devono rendere disponibile sul proprio sito internet un preventivatore informatico che consenta al visitatore di ottenere on line il calcolo del premio, nonchè testo delle condizioni di polizza e nota informativa, relativo ai dati del veicolo immessi.

Chi ha visitato nel tempo i siti web delle maggiori compagnie italiane ha potuto notare come non ci sia stata una esemplare contemporaneità nella soddisfazione di questo adempimento: ma è noto che la trasparenza è una operazione complessa, che richiede tempi lunghi e efficace capacità di detergenza delle mentalità conservatrici precedenti.

Il recente provvedimento Bersani ha disposto che il consumatore, anzichè interrogare singolarmente ogni preventivatore di compagnia per ottenere in maniera oltremodo defaticante una informazione sufficientemente completa, abbia la possibilità di disporre di un accesso unico, attraverso il quale, immettendo una griglia di informazioni altrettanto unica, possa ottenere un agile confronto di mercato.


E' a mio parere una iniziativa lodevole, che varrebbe la pena estendere anche ad altri settori (quello della telefonia mobile al primo posto), per evitare che distoglimenti emozionali prodotti da irruente azioni di marketing e pubblicitarie portino a scelte oggettivamente irrazionali.


E nessuno continui a pensare che, se il prezzo è confrontabile per tutti, sarà certamente il premio più basso a fare la concorrenza. Se così fosse le attitudini e competenze professionali di intermediari e compagnie costruite nel corso degli anni sarebbero merce vuota, e non è così! E' finalmente un modo corretto di fare assicurazioni, nel quale il non dire e non descrivere non paga più, ma al contrario bisogna spiegare e dimostrare con migliore dettaglio le differenze, per accompagnare il cliente verso scelte mirate per un acquisto consapevole.


L'ISVAP da parte sua ha prontamente predisposto un disciplinare di gara per commissionare il conseguente supporto informatico necessario. Si tratta di una interconnessione tra i sistemi di tutte le compagnie interessate all'obbligo, che deve essere capace di convogliare verso una unica uscita la raccolta organizzata dei singoli preventivi.


Lo scopo di questo post è di sottolineare anticipatamente i principali obiettivi tecnici contenuti all'interno del documento di gara (consultabile integralmente dal link iniziale nella sua versione originale) soprattutto a favore degli Intermediari Assicurativi. Saranno loro infatti ad accogliere i propri clienti già precedentemente documentati attraverso il preventivatore.E sarà altrettanto utile impostare su basi omogenee di confronto le rispettive argomentazioni di vendita con il cliente.



dal documento ISVAP




"Appalto a procedura aperta, ai sensi del d. lgs. 163/2006,
per la realizzazione di un portale per il confronto dei preventivi relativi
all’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile auto"




CAPITOLATO TECNICO






1. Premessa


1.1 Quadro normativo e finalità del servizio richiesto
Le imprese di assicurazione esercenti in Italia l’assicurazione obbligatoria per la r.c.auto sono già tenute, in base alla normativa vigente ed alle istruzioni di vigilanza, a disporre di un servizio gratuito di preventivazione personalizzata, reso disponibile per il consumatore sui siti internet aziendali e presso ogni punto vendita delle singole imprese.


La legge 23 dicembre 2000, n. 388, concernente “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” e, in particolare, l’art.148, comma 1, ha previsto che le entrate derivanti dalle sanzioni amministrative irrogate dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato siano destinate ad iniziative a vantaggio dei consumatori.


Il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 18 dicembre 2006 ha individuato le iniziative di cui al suddetto art.148, comma 1; in particolare, in relazione alle specifiche finalità di cui all’art. 5, comma 3, viene prevista l’assegnazione di risorse finanziarie pari a complessive € 300.000,00 (euro trecentomila) “al fine di consentire al singolo consumatore di ottenere facilmente e direttamente, anche su sito web, la confrontabilità e la comparazione dei preventivi offerti dalle compagnie assicurative a parità di garanzie offerte”.


In data 28 dicembre 2006 è stata stipulata un’apposita convenzione tra l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo (nel seguito, ISVAP) ed Ministero dello Sviluppo Economico - Direzione Generale per l’Armonizzazione Mercato e la Tutela dei Consumatori (nel seguito, MiSE), per la realizzazione di un software per l’elaborazione dei dati relativi ai premi r.c.auto, al fine di accrescere il livello di informazione dell’utenza consentendo al singolo consumatore di confrontare agevolmente ed in via diretta, mediante accesso ad un apposito portale web, i preventivi che, a parità di garanzie offerte, le diverse compagnie assicurative propongono in relazione al profilo di rischio considerato.


In proposito, l’art.5, comma 3, della legge 2 aprile 2007, n. 40, ha modificato l’art.136 del Codice delle Assicurazioni, prevedendo che “il Ministero dello Sviluppo Economico utilizzi il sistema tariffario completo organizzato dall’ISVAP, sulla base dei dati forniti dalle imprese di assicurazione, per realizzare un servizio informativo, anche tramite il proprio sito internet, che consenta al consumatore di comparare le tariffe applicate dalle diverse imprese relativamente al proprio profilo individuale”.


omissis...

1.4 Obiettivi del Progetto
L’obiettivo del progetto è realizzare un portale web che consenta agli utenti di ottenere e confrontare con un'unica sessione di collegamento ad internet, tutti i preventivi offerti dalle compagnie operanti nel mercato italiano della responsabilità civile auto in relazione al proprio profilo di rischio.


Il portale dovrà esere raggiungibile attraverso un link denominato “Preventivatore unico RCA” da rendere disponibile sui siti istituzionali del MiSE e dell’ISVAP.
L’utente, una volta inseriti i dati relativi al proprio profilo di rischio in relazione ai parametri tariffari richiesti, riceverà un report contenente tutti i preventivi di prezzo offerti dalle compagnie operanti in Italia, ordinati per convenienza economica.


omissis...



3.1 Requisiti funzionali generali del portale


omissis...
L’applicazione dovrà connettersi in automatico con i singoli sistemi di preventivazione operanti sui siti internet di tutte le compagnie che all’attualità esercitano il ramo r.c.auto attraverso un servizio web che rilevi i dati inseriti dall’utente sul portale. In prospettiva il sistema dovrà garantire capacità di aggiornamento delle connessioni con i singoli sistemi di preventivazione e relativi parametri in funzione dell’ingresso/uscita dal mercato delle imprese operanti nel ramo r.c.auto.

L’applicazione riceverà in risposta, da ciascuno dei siti chiamati, il preventivo di una polizza r.c.auto sulla base dei dati inseriti dall’utente; l’applicazione provvederà quindi a confrontare tra loro i diversi preventivi ed a fornire all’utente un report nel quale tutti i preventivi saranno ordinati secondo criteri di convenienza economica e riporterà ulteriori informazioni riguardanti il numero identificativo del preventivo ed il relativo termine di validità.


omissis...




3.2.2 B – Area di confronto dei preventivi


omissis...

Durante la fase di analisi dell’applicazione il fornitore, in collaborazione con il gruppo di lavoro ISVAP/MiSE che seguirà il progetto, dovrà definire l’esatta composizione dei form per l’acquisizione dei dati, attraverso lo studio di tutte le strutture tariffarie utilizzate dalle compagnie operanti nel mercato r.c.auto. Il sistema dovrà tener conto dell’universo dei parametri tariffari utilizzati dalle imprese presenti sul mercato, considerando che alcuni parametri sono comuni a tutte le imprese mentre altri sono utilizzati solo da alcune. La documentazione relativa alle strutture tariffarie sarà messa a disposizione del fornitore da parte dell’ISVAP.
Tuttavia, al fine di fornire una prima indicazione sui parametri tariffari più comunemente utilizzati dalle compagnie di assicurazione, e di come potrebbero essere organizzati i form per l’acquisizione dei dati di seguito si riporta l’elenco dei principali parametri oggettivi (relativi al veicolo) e soggettivi (relativi all’assicurato):



a. informazioni sull’assicurato


􀂃 sesso
􀂃 età
􀂃 stato civile
􀂃 presenza di figli minorenni in famiglia
􀂃 provincia di residenza
􀂃 comune di residenza
􀂃 numero di veicoli posseduti dalla famiglia
􀂃 professione
􀂃 anzianità di patente


b. informazioni su tutti i possibili conducenti diversi dall’assicurato:


􀂃 sesso
􀂃 età
􀂃 anzianità di patente
􀂃 stato civile
c. informazioni sul veicolo
􀂃 data di immatricolazione
􀂃 alimentazione
􀂃 cavalli fiscali
􀂃 potenza in KW
􀂃 massa in kg
􀂃 turbo
􀂃 carrozzeria
􀂃 gancio di traino
􀂃 ABS
􀂃 airbag guidatore
􀂃 airbag passeggero
􀂃 controllo trazione
􀂃 controllo stabilità



in alternativa è possibile indicare marca, modello e allestimento del veicolo ed utilizzarea livello di software una banca dati pubblica con tutte le caratteristiche tecniche richieste;


d. informazioni sulle “abitudini” di guida


􀂃 percorrenza annua
􀂃 punti sulla patente
􀂃 sospensione della patente
􀂃 uso del veicolo (privato; privato/lavoro)
e. informazioni sul nuovo contratto
􀂃 data di decorrenza della polizza
􀂃 massimale.


Inoltre, affinché l’utente possa indirizzare correttamente la sua scelta, è necessario conoscere se il contratto prevede:


􀂃 limitazioni di guida in funzione del conducente (es. guida esclusiva, guida per
conducenti maggiori di 25 anni, …)
􀂃 rivalse (es. guida con patente scaduta, guida in stato di ebbrezza,…).


Tutte le informazioni inserite dall’utente dovranno essere memorizzate in un DB in modo da evitarne la dispersione e consentirne il recupero nella successiva sessione di lavoro sia nel caso che l’utente decida di interrompere volontariamente l’immissione dei dati nei form sia nel caso che si verifichi un’improvvisa indisponibilità del sistema.


In ogni caso l’applicazione dovrà consentire all’utente di effettuare una nuova richiesta utilizzando, in modifica, le informazioni precedentemente inserite nell’ultima sessione effettuata.
La sessione di lavoro attivata da ciascun utente fino al completamento del processo di invio dei flussi e ricezione della risposte dovrà essere registrata memorizzando su DB oltre ai dati inseriti nei form anche le informazioni necessarie (ad esempio: “userid”, “indirizzo email”, “IP-address”, “sessione di richiesta: id, data, ora”, “sessione di risposta: id, data, ora”, “n. compagnie interessate”, ecc.) per poter effettuare delle semplici analisi sull’utilizzo del portale da parte degli utenti finali con produzione di report.


Terminata l’immissione dei dati da parte dell’utente, l’applicazione provvederà ad
inviare ai preventivatori delle singole imprese, tramite un unico flusso XML, la richiesta di
quotazione del preventivo.
Ciascuna impresa, utilizzerà i dati di propria competenza, eventualmente dopo averli
trasformati per renderli compatibili con le codifiche interne utilizzate.


Una volta ricevuto l’input le imprese provvederanno ad effettuare il calcolo e risponderanno con l’invio del preventivo (flusso XML di risposta) strutturato in modo uniforme e contenente almeno le seguenti informazioni: “Numero del riferimento del preventivo”, “Periodo di validità del preventivo” e “Premio calcolato”. Il numero di riferimento del preventivo consentirà, infatti, all’utente collegandosi al sito della compagnia prescelta, di richiamare il suo preventivo, evidenziare le caratteristiche salienti del prodotto ed eventualmente procedere all’acquisto della polizza.
L’applicazione, prima di procedere al confronto dei preventivi e di formare la graduatoria dei prezzi in ordine di convenienza decrescente, dovrà pertanto attendere che tutte le imprese abbiano fornito una risposta.
Le richieste effettuate dall’utente e le relative risposte dovranno essere memorizzate su DB per poter effettuare analisi sull’utilizzo del portale, nonché analisi sui dati relativi ai diversi parametri tariffari utilizzati dal mercato.
Poichè i tempi di risposta del sistema (che dipendono dall’infrastruttura di rete, dal numero di utenti finali che lo utilizzano e, non da ultimo, dai tempi di risposta dei singoli preventivatori) potrebbero essere elevati (indicativamente dell’ordine di qualche minuto), è necessario prevedere le seguenti alternative:


1. risposta via e-mail, all’indirizzo specificato al momento della registrazione al servizio, attraverso l’invio di un report preformattato in formato PDF contenente le stesse
informazioni sui preventivi;


2. risposta in tempo reale.
In fase di avvio del sistema sarà adottata la prima soluzione, salvo verificare, nel corso della operatività, la possibilità di optare per la risposta in tempo reale dopo aver analizzato il numero delle richieste ricevute e i tempi di risposta dei singoli siti delle imprese e della rete.
Tutte le informazioni riguardanti i preventivi delle singole compagnie potranno essere stampate dall’utente.
omissis...
3.3 Aggiornamento dei parametri di personalizzazione
Il portale realizzato dovrà essere sufficientemente flessibile da garantire l’immediato aggiornamento in relazione alle eventuali modifiche nei parametri di personalizzazione utilizzati dalle imprese ai fini del preventivo. La frequenza e la numerosità di tali modifiche non è preventivabile a priori, essendo rimessa alla libera determinazione delle imprese stesse, ovvero alla variazione del numero delle imprese operanti nel ramo r.c.auto, come indicato al paragrafo 3.1 del presente Capitolato Tecnico. Al riguardo dovrà essere fornita un’interfaccia WEB facilmente utilizzabile per configurare, consultare e modificare l’universo dei parametri di personalizzazione utilizzati dalle compagnie per il calcolo del preventivo e delle informazioni ad esso collegate.
omissis...

lunedì 20 agosto 2007

Ancora a proposito dei mutui sub prime: prime tranquilizzazioni dell'ISVAP


Le nuove complessità degli strumenti finanziari a disposizione degli investitori impongono certamente la necessità di una migliore tracciabilità delle componenti di rischio di ogni prodotto di investimento offerto ai risparmiatori. Le assicurazioni non sono le sole ad avere la necessità di una migliore trasparenza, soprattutto quando la diversificazione della offerta diventa così esasperata.

martedì 14 agosto 2007

Nokia cambia le batterie